Piccola guida alla scelta della prima reflex

Scegliere la prima reflex sembra facile, ma non appena bisogna fare il grande acquisto tutte le certezze vacillano. Ci sono, però, pochi e buoni consigli da seguire per orientarsi al meglio, con meno timori e meno dubbi.

La scelta della prima reflex non è mai semplice. Bisogna tener presente tante piccole cose, osservare ed informarsi, per non compiere acquisti azzardati.

Lasciamo da parte le solite, classiche battaglie del Canon vs Nikon, o di qualsivoglia altro brand. Andiamo al sodo e impariamo ad orientarci concretamente.

Budget: il primo elemento da considerare

Per comprare una reflex, anche entry level, bisogna investire qualche euro. Ma, ed è ovvio porsi questo quesito già in partenza, quanto siamo disposti a spendere?

Valutando attentamente la cifra che vogliamo destinare all’acquisto effettueremo una prima scrematura.

E’ la prima reflex!

La prima reflex è un passo importante: può introdurre definitivamente al mondo della fotografia, così come può non conquistare.

Fare delle fotografie richiede impegno, studio e investimenti futuri.

Un budget contenuto, lo è in relazione alla nostra percezione del denaro.

Le reflex di tipo entry level, comunque, si comprano con mediamente 400€. Sono prodotti economici, adatti ad avvicinarsi al mondo della fotografia, hanno delle limitazioni, ma non le si percepisce certo appena si inizia a fotografare.

Le offerte dei vari produttori: reflex entry level

Ogni brand offre diversi prodotti nella fascia entry level. Canon, Nikon, Pentax e Sony sono le case produttrici più note. Ognuna ha pregi, ognuna ha difetti. Ma non ci soffermeremo sui confronti tra i prodotti. Quello che ci interessa è capire che ogni reflex è buona per iniziare!

Canon offre, quali corpi macchina entry level, una scelta interessante.

La macchina starter è indubbiamente la Canon 1300D: la si compra in Kit con obiettivo 18-55 IS DC III a circa 370€, mentre in Kit con obiettivo 18-55 IS II a circa 390€.

Oltre alla 1300D, la entry level per eccellenza nella famiglia Canon, si può comprare una macchina leggermente più interessante: la Canon 100D.

Non appartiene al segmento base, bensì rientra nel gruppo di corpi macchina più evoluti. Costa relativamente poco – date le caratteristiche tecniche ed i materiali con cui è costruita -, ma è più piccola. Le sue dimensioni, infatti, sono davvero contenute, rispetto alle altre reflex della sua stessa categoria, pur non essendo tanto ridotta rispetto alla 1300D. La si compra a circa 382€ in Kit con obiettivo 18-55 IS STM.

Nikon, dal canto suo, propone sul mercato la D3400. E’ sicuramente la entry level della casa nipponica giallo-nera più nuova, ma sugli store più noti, online, ancora non si trova.

C’è, però, la D3300. Generazione precedente, ma non meno interessante. La si compra a 397€ circa in Kit con obiettivo 18-55 VR.

Sony, invece, nella fascia dei 400€ offre poco o nulla.

C’è, con un po’ di fortuna, la possibilità di portarsi a casa, ma investendo cifre maggiori – circa 600€ – una A5000L in Kit con obiettivo 16-50.

Pentax, infine, propone una fotocamera interessantissima ad un prezzo altrettanto interessante. Trattasi della Pentax K-S1. Look singolare, piuttosto futuristico, ma anche prestazioni notevoli. Si compra a 390€ circa, in Kit con obiettivo 18-55 DAL.

Non c’è una scelta giusta o una sbagliata!

Non c’è una scelta giusta, o una sbagliata, tra le varie reflex entry level. Sono tutti prodotti validi.
Ognuna di esse può piacere o non piacere. Quel che è certo è che non è necessario svenarsi per comprare la prima macchina fotografica.

L’importanza del touch & feel

Quando non si ha alcun pregiudizio, né si ha un’approfondita conoscenza di un sistema fotografico, piuttosto che di un altro, la scelta è molto più semplice. Entra in gioco, ed ha un peso importante, il touch & feel.

La reflex, ancor di più se la prima, deve piacere: esteticamente, al tatto, deve essere comoda da impugnare, piacevole da toccare. Prima di comprarne una è bene andare a cercare, fisicamente, il contatto col prodotto. Le linee più tondeggianti di una possono colpire meno rispetto al look più aggressivo di un’altra.

E la reflex che compreremo è un oggetto che avremo sempre tra le mani. Ci conviene comprare quella che ci aggrada maggiormente.

Non è da sottovalutare anche la sensazione tattile. Ci piace quando la tocchiamo, quella reflex che vorremo comprare? Le plastiche sono di nostro gradimento? La sentiamo comoda? E’ grande, piccola, pensante o troppo leggera?

Sembrano bazzecole, ma fidatevi, col tempo un prodotto insoddisfacente non ci renderà certo felici.

Meglio un prodotto che ci piace!

E’ sempre meglio comprare un prodotto che ci piace.

Quando si acquista la prima reflex, generalmente, non si ha alcuna familiarità col sistema e l’interfaccia del produttore: un marchio, quindi, vale l’altro.

Il primo corpo macchina ci porterà, probabilmente, a mantenere quel brand in futuro. Ma la prima scelta non deve essere viziata da proiezioni premature.

Quello che interessa è avere tra le mani qualcosa che ci faccia felici!

Risparmiare oggi per investire domani

E’ inutile fare la corsa al miglior corpo macchina sul mercato: nessuno, prima di iniziare, sa fotografare. La reflex va studiata e capita. La fotografia è un tema che va approfondito e le belle foto si possono ottenere anche con le macchine entry level.

Appurato che un corpo entry level ci sarà più che sufficiente per iniziare, e che ci farà felici per un bel po’ di tempo, è opportuno sottolineare che la vera discriminante tecnica sono gli obiettivi.

Ma attenti, non è necessario comprare la miglior lente sul mercato per iniziare.

Gli obiettivi costano, vanno comprati con cognizione di causa. Inutile è, infatti, la corsa all’acquisto di mille obiettivi che, poi, lasceremo nel cassetto. Così come è inutile comprare mille lenti di qualità ridotta.

Gli obiettivi vanno pensati, prima che comprati

La corsa alle nuove lenti per la nostra reflex è uno sperpero di denaro.

Attenti a non fraintendere. Gli obiettivi sono fondamentali, e saranno indubbiamente – se vi lascerete coinvolgere – una vera e propria “scimmia” continua.

Però, prima di comprarne vari senza razionalità, è bene utilizzare quello in kit. Generalmente gli obiettivi 18-55 sono ottimi per iniziare: sono dei simpatici tutto-fare. Hanno dei limiti, indubbiamente, sia qualitativi che di escursione focale, però sono pressoché buoni per far un po’ di tutto.

La scelta migliore è quella di imparare a sfruttare a pieno l’ottica Kit, arrivando così a comprendere davvero quali sono le nostre preferenze.

Vogliamo un grandangolare? Abbiano necessità di un teleobiettivo? Oppure la nostra predilezione andrà verso un’ottica macro?

Le risposte arriveranno col tempo, frattanto è bene risparmiare, invece che spendere in obiettivi insoddisfacenti – ce ne renderemo conto col tempo!

Guida scelta prima reflex Canon Nikon Pentax Sony

Guida scelta prima reflex Canon Nikon Pentax Sony

Dimenticatevi le caratteristiche tecniche

Ultimo, ma importantissimo consiglio, è quello di dimenticarsi della caratteristiche tecniche.

A meno che non stiate intraprendendo la strada di fotografo professionista – indubbiamente lo si diventa con l’esperienza, quindi non è il vostro caso! – le caratteristiche tecniche trovano il tempo che trovano! A voi non interessa quanti megapixel ha il sensore, né tantomeno quali cose strane possa fare il corpo macchina. Vi interessa imparare a fotografare. A capire di cosa avrete bisogno, a scoprire quale genere fotografico vi attrae maggiormente.

Non siate così certi, ancora prima di iniziare a fotografare, di conoscere cosa vi piacerà fare. Potrete avere una predilezione, ma la pratica vi darà le risposte giuste.

Talvolta, infatti, è più intelligente comprare un modello non proprio recentissimo – mettiamo in discussione quanto detto prima? -, ma accontentarvi, con un occhio al portafoglio, di un modello anche solo immediatamente precedente.

Ognuno di noi ha esigenze fotografiche diverse. Il miglior consiglio sulle scelte da compiere ce lo da il continuo fotografare.

Usa il cervello!

Usa il cervello, prima di cedere alle emozioni!

Prima di fare un acquisto, dove spenderai un bel po’ di soldi, pensa. Pensaci bene.

E’ inutile comprare mille oggetti, spendere tanti soldi, e poi ritrovarsi tra le mani qualcosa di insoddisfacente.
E’ meglio prendersi una pausa di riflessione, valutare per bene le proprie esigenze, il proprio budget e costruire un piano evolutivo: con la pratica si scoprono le proprie passioni, le proprie preferenze, le proprie esigenze.

Pensa, le risposte arriveranno da sole. Non seguire l’istinto, non ti da sempre buoni consigli!

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