Smart Launcher, il launcher italiano che conquista Android | Intervista

Scopriamo il mondo Android con Gin Lemon, uno dei padri di Smart Launcher. L’abbiamo intervistato, ed ecco quanto ci ha raccontato!

Il PlayStore di Google brulica di applicazioni, prodotto di menti che, nei più disparati angoli del mondo, si prodigano nella scrittura di codici e nella creazione di interfacce che riescano ad ammaliare l’utente finale, intrigandolo a tal punto da convincerlo a scaricare, e talvolta comprare, il prodotto finito.

Nell’incredibile ventaglio d’offerta che lo store del colosso americano garantisce all’utente Android, alcune applicazioni trovano i natali in Italia.

Il caso di Smart Launcher, un launcher, appunto, alternativo a quello proposto da Google in vestione stock, e dai diversi produttori che creano interfacce personalizzate (spesso identificative), è un esempio di ottimi risultati del Made in Italy.

Abbiamo raggiunto e intervistato Vincenzo, alias Gin Lemon, creatore di questa nuova interfaccia tutta italiana, o meglio, tutta di Manfredonia.

Smart Launcher Intervista Gin Lemon

Smart Launcher Intervista Gin Lemon

Smart Launcher è un prodotto differente, sotto molti aspetti, dalla concorrenza. Quando apparve la prima volta sul Play Store portava con se caratteristiche davvero uniche, oggi parzialmente ravvisabili anche in altri prodotti concorrenti.

Come è nata l’idea di un launcher così minimale, eppure così completo? E come s’è concretizzata?

Smart Launcher è nato da una mia esigenza personale, – ci dice Vincenzo – trovavo il launcher preinstallato nel mio primo terminale Android inadatto per un telefono, così cominciai a pensare ad un’interfaccia alternativa. Nel farlo mi misi davanti ad un foglio bianco. Questo mi ha dato la possibilità di non essere legato a nessun concetto preesistente e di mettere le basi per qualcosa di davvero diverso.

L’utenza, internazionale, del Play Store come si è comportata nei confronti di un prodotto come questo? Ha subito accolto entusiasta l’idea o ci sono stati periodi di diffidenza?

La prima versione rilasciata sul Play Store era davvero rudimentale, poco più di un concept. Definirei l’accoglienza, però, davvero incredibile in rapporto a quello che l’app offriva; quel supporto mi ha aiutato a rimanere determinato e continuare con il lavoro.

La versione 1.0 è arrivata dopo circa sei mesi dal rilascio e pian piano le cose sono migliorate. Ora siamo alla versione 3 ed abbiamo raggiunto quasi 25 milioni di downloads.

Giunti alla terza versione di Smart Launcher, quanto c’è di suggerimenti degli utilizzatori e quanto di idee proprie del team di sviluppo?

Smart Launcher è nato da un’esigenza personale. Io e i ragazzi del team ne siamo i primi utilizzatori, quindi direi 100% idee degli utilizzatori.

Come ci si sente ad aver dato vita ad un prodotto che riscuote successo un po’ ovunque ci siano terminali Android?

È qualcosa che ci rende tutt’ora increduli. Incontrare per caso un utente che usa Smart Launcher e pensare “quello l’ho fatto io” ci rende sempre orgogliosi.

Chi c’è dietro questo prodotto? E’ al 100% Made in Italy?

Al momento siamo in tre. Io ed Emilio Vitulano lavoriamo sul codice mentre la grafica e il design sono curati da Giovanni Piemontese. Siamo tutti e tre di Manfredonia, il mio paese natale quindi si, 100% Made in Italy.

Si possono scaricare e installare numerosi temi per questo Launcher, la community Android, quindi, pare averlo ben accolto. Quali sono le dinamiche di contatto con sviluppatori terzi?

Abbiamo creato una piattaforma e l’abbiamo resa aperta. Questo significa che chiunque può scaricare il materiale necessario, creare temi e pubblicarli anche a nostra insaputa. Ovviamente questo è un vantaggio perché porta una grande varietà all’interno della nostra selezione di temi.

Quanta attenzione vi ha dedicato la stampa di settore?

All’inizio davvero poca. Penso che la stampa italiana avrebbe potuto dedicarci più attenzione. Infatti Smart Launcher, pur essendo un progetto allo stato embrionale, era già molto innovativo ed un po’ di visibilità ci avrebbe fatto bene.

La svolta, da punto di vista mediatico, c’è stata quando Google ci ha notati ed ha raccontato la nostra storia su uno dei suoi blog. Da quel momento in tanti hanno cominciato a parlare di noi.

Nel mondo Android, dove i terminali si differenziano non solo per hardware, ma anche per dimensione del display, le versioni d’interfaccia vivono due realtà parallele: adattate alla diagonale, oppure un’interfaccia sostanzialmente unica.

Una versione specifica per Tablet di Smart Launcher? Arriverà o si segue l’unificazione d’interfaccia tipica di Android?

La strada che stiamo seguendo è quella dell’unificazione dell’interfaccia, è la strada consigliata da Google e pare sia anche la strada preferita dagli utenti. Tanti competitor hanno provato a creare delle versioni specifiche per tablet ma gli utenti hanno finito col preferire le versioni per smartphone e questi progetti sono stati abbandonati.

Pregi e difetti, secondo uno sviluppatore, di questo sistema operativo mobile?

Android è un sistema estremamente versatile ma che proprio per questo non può offrire lo stesso grado di ottimizzazione di un sistema che prevede meno flessibilità. Personalmente non potrei scegliere un sistema operativo diverso da Android, un’app come Smart Launcher non sarebbe neanche immaginabile su iOS o Windows Phone.

L’eccessiva frammentazione dei dispositivi, tantissime versioni di Android ancora attive, fanno bene o male a chi vuole proporre applicazioni valide sul mercato?

Purtroppo la frammentazione è sempre qualcosa di negativo per gli sviluppatori. Con il tempo però, si sono creati degli strumenti e delle metologie di sviluppo che permettono di trovare soluzioni più semplici a questi problemi. In tal senso siamo orgogliosi del nostro lavoro. Smart Launcher è compatibile a ritroso fino ad Android 2.2, ma permette già di sfruttare le nuove funzioni che arriveranno con Android M 6.0. Dopotutto, il nostro obiettivo è proprio quello di tirare fuori il meglio da ogni dispositivo e nel farlo non vogliamo lasciare fuori nessuno.

Prospettive future per Smart Launcher? Novità in arrivo? Altre applicazioni in cantiere?

Come già detto siamo solo in tre, ma lavoriamo giorno e notte e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci, quindi si, ci sono delle novità in arrivo. Aggiornamenti, nuove funzioni e probabilmente una nuova applicazione.

Cosa vi aspettate dal futuro?

Di viaggiare e diventare ancora più bravi in quello che facciamo. Giovanni attualmente è in Cina per studio, Io ed Emilio a fine mese saremo a Parigi per una conferenza indetta da Google e il calendario è pieno di altri appuntamenti.

Il nostro sogno è quello di creare un team più grande e creare un piccolo polo d’attrazione per sviluppatori qui nel sud Italia.

Smart Launcher Intervista Gin Lemon Video

Facciamo, quindi, i migliori auguri ai tre programmatori di Manfredonia, affinché possano realizzare il loro sogno, ed anche, da utilizzatori di terminali Android, di lavorare sempre alacremente al loro prodotto di punta – ad oggi, l’unico, ma come ci accennano, potrebbero arrivare nuove applicazioni a breve – affinché l’esperienza d’uso sia sempre delle migliori.

L’articolo fu scritto per il quotidiano on-line ilNadir.net

Questa versione, originariamente redatta dal sottoscritto, è stata riproposta integralmente qui dopo la chiusura della testata giornalistica.

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